PESARO – La scorsa domenica 26 luglio i mezzi di soccorso sono stati rallentati nel corso di un’operazione avvenuta tramite la pista ciclabile che costeggia la ferrovia nel tratto che va da Viale Trieste a Sottomonte , la quale oltre ad essere concepita per ciclisti e pedoni, viene utilizzata dai soccorritori come via di accesso alla spiaggia in caso di necessitร . Nel corso dell’intervento in questione perรฒ, volto a salvare una bagnante la quale aveva accusato un malore in spiaggia ,purtroppo deceduta in seguito, gli operatori sono stati rallentati dalle numerose biciclette -vista la grande affluenza al mare nel week end- lasciate in sosta dai bagnanti, talvolta anche in doppia o tripla fila , che hanno quindi ostacolato il regolare transito dellโambulanza.
L’equipaggio del 118 in servizio รจ stato costretto a procedere con grandi difficoltร , in una corsa contro il tempo, perdendo minuti preziosi per lโintervento, urtando piรน volte e rovinando sia le biciclette, sia la carrozzeria del veicolo. Al centro della questione perรฒ non sono gli eventuali danni ai mezzi, come il presidente della Croce Rossa di Pesaro, Antonio Brancadori (foto) tiene a puntualizzare:”E’ necessario che le persone capiscano che un gesto di superficialitร come quello di lasciare una bicicletta in sosta ai lati della ciclabile in maniera non curante, si potrebbe rivelare determinante”. Non รจ la prima volta, infatti, che si verifica una situazione del genere a Pesaro. Anche gli anni scorsi si sono verificati casi simili e nonostante i cartelli di divieto di sosta affissi lungo la pista, ogni anno in estate gli operatori si trovano dinanzi a circostanze come questa: “viviamo il momento dellโintervento sulla nostra pelle, ed รจ frustante pensare che potremmo essere rallentati, quando la vita della persona in questione dipende da noi”, continua Brancadori.
Sensibilizzare i cittadini tramite una cartellonistica colorata e ben evidente ed allargare o aumentare le zone di parcheggio destinate alle biciclette sono solo due delle tante proposte che potrebbero eventualmente migliorare ed evitare il ripetersi di casi analoghi. La questione comunque, รจ giร stata fatta presente al Comune di Pesaro, il quale assieme al comandante della Polizia Municipale, ha mostrato sensibilitร e disponibilitร rispetto al problema. Si รจ ancora lontani dalla soluzione: ci si appella, in ogni caso, al buonsenso delle persone.
Letizia Marchionni
Nella foto: Antonio Brancadori – Presidente Croce Rossa di Pesaro