Sotterrano droga nei pressi di casolari dell’entroterra e organizzano staffette per rifornirsi di stupefacenti: in manette due albanesi

0
634

Nelle prime ore del 30 giugno, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Sezione Operativa di  Pesaro, coadiuvati dai militari delle tre Compagnie del Comando Provinciale e da quelli del Nucleo  Cinofili Carabinieri delle Marche, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di Custodia Cautelare in  Carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Urbino su richiesta della omonima Procura della  Repubblica che ha coordinato le indagini. Il provvedimento restrittivo è stato emesso a carico di due cittadini albanesi: C.S., 37 enne, e T.M., 35 enne, entrambi dimoranti nell’abitato di Borgo Massano (PU), risultati attivi nel traffico di stupefacenti, cocaina in particolare, in tutto l’hinterland della  provincia di Pesaro e Urbino, grazie ad una fitta rete di soggetti che le indagini, al momento, ipotizzano  essere consumatori e/o piccoli pusher di droga. In tale ambito, oltre alla misura custodiale, i carabinieri  hanno dato esecuzione a sei decreti di perquisizione personale e domiciliare delegati dalla citata A.G.  inquirente, eseguite sul territorio della Provincia a carico di altrettanti cittadini italiani.  

Dall’esito delle investigazioni si ritiene che la coppia di stranieri tratta in arresto, in occasione dei loro  viaggi volti a rifornirsi di stupefacente – anche più etti alla volta -, era solita organizzare un vero e  proprio servizio di “staffetta e bonifica” con più autovetture, finalizzata ad eludere eventuali controlli, in particolare nei pressi dei caselli autostradali. Inoltre, al fine di scongiurare la possibilità  di controlli e perquisizioni presso la rispettive abitazione, sotterrava lo stupefacente nei terreni adiacenti  a vecchi casolari dismessi dell’entroterra, dove poi i quantitativi occorrenti venivano recuperati  evidentemente in base alle richieste pervenutegli.  

Da ultimo la coppia di arrestati, probabilmente per massimizzare la resa economica dalla vendita dello  stupefacente, avrebbe provveduto al taglio del narcotico approvvigionato con della creatina, integratore  alimentare in polvere di colore bianco utilizzato negli allenamenti in particolare di fitness, pratica della  quale uno dei due era appassionato. 

Le perquisizioni effettuate nella mattinata del 30 giugno u.s., come detto a carico dei soggetti che le  indagini ipotizzano rivestire ruoli di consumatori/pusher più frequentemente in contatto con il dinamico,  giovane, duo di trafficanti di cocaina, permettevano di rinvenire e sequestrare della marijuana, per alcuni  grammi, a carico di uno di questi. 

I due cittadini albanesi sono attualmente detenuti presso il Carcere di Pesaro “Villa Fastiggi” a  disposizione dell’ A.G. 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here